Beck

22 giugno 2011

Locandina del film "Beck", film del 2010 diretto da Yukihiko Tsutsumi ispirato alla serie animata Beck: Mongolian Chop Squad

Qui trovate i sottotitoli in italiano di questo meraviglioso film:

http://www.asianworld.it/subrisultato.php?id_subq=1602

Non essere

2 maggio 2011

Un vuoto silenzio

privo d’ascolto

e melodia.

.

Un lento disperdersi

fra nebbiose ferite

del cuore.

.

Esitare nel buio,

privare il manifesto

di una luce nascosta.

.

Tradire.

Tradire la propria intima essenza.

Morire.

Una luce nascosta

22 marzo 2011

Giace sopita una forza,
fra le nebbie dell’esistenza
si smuove una luce nascosta.

Ed ecco un fragore di fuoco
discender dalle stelle
nell’acqua del lago.

Ché non svanisca
tra le ombre senza forma
la Luce primordiale.
Ché giunga invece
dove giacciono
in eterno abbraccio
il Cielo e la Terra.

Richiamo all’Armonia

26 gennaio 2011

Nella profonda oscurità
di una luce accecante
si attua ogni giorno un massacro.
Inermi, masticate le carni:
alcun pensiero vi sfiora,
la vostra mente ignora,
incosciente, il macabro inganno.
Rimandate a un altro morso
d’indagare sul boccone;
e, morso dopo morso,
seppellite la questione.
Ma ciò che seppellite veramente,
accogliendo dei cadaveri nel corpo,
è la luce del vostro buon cuore,
in questo modo soffocate in voi l’Amore…

Divertimento n.10

20 ottobre 2010

Un rumore repellente,
stride e canta fra la gente!
Scherza, futile e beata,
una menzogna dirompente!

“UHUHHUH!” Le grido appresso!
“AHAHHAH! Non sono un fesso!”

E il DOTTOR-PROFESSONNELLO
arriva col suo ritornello:
“Alla scuola devi andare
o alcunchè combinerai!
Guadagnare voti alti
l’obiettivo che tu avrai!
Non c’è tempo di giocare!
ALLA SCUOLA DEVI ANDARE!”

Ma è soltanto un lestofante
che si lava nel lerciume!
Non dar retta alla sua voce
che si perde in mezzo a un fiume:
fiume fatto d’immondizia,
a lui sembra una delizia!

Lascia pure che s’anneghi,
non c’è verso che gli spieghi!
E’ incosciente più di un sasso
nonostante il suo fracasso!
Di nessuna fantasia
è capace di esser lieto!
Pover’uomo! Poveraccio!
E’ già morto fra di noi!
Non cantargli ninnenanne
o degli incubi vivrai!
I tuoi sogni invece ascolta
e al tuo scopo giungerai!

E’ una cosa molto seria
quella che ho voluto dire!
Ora me ne vo’ a dormire! E…?!
…nulla più vi fo’ sentire!!!

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz zzzzzzzzzzzzzzz
zzzzzzzzzzzzzzzz zzzzzzzzzzzzz
zzzzzzzzz zzzzzzzzz
zzzzzzz zzzzzz
zzzz zzz
zz z
z

Soltanto parole…

22 settembre 2010

Fuggono dalla bocca,
come foglie senza appiglio
già destinate a cadere.

Come un colpo di vento
scuotono l’aria, nervose,
di un vuoto respiro.

Corrono senza una meta,
inconsistenti fantasmi
dell’anima.

Soltanto parole e nulla più,
fragili involucri di un’illusione.

Corri!

7 settembre 2010

Corri, liberamente corri
dovunque tu voglia andare!
Ma non scappare!
Non scappare mai!

La tempesta infuria là fuori,
oltre la grigia nebbia.
Il cielo è di un vivo nero
denso di luce nascosta.

Non fuggire dall’oscurità!
Solo attraversandola
potrai vedere la luce.

Corri nell’immensità di questo buio,
e non guardare mai alle tue spalle!
Ascolterai un forte richiamo:
“VOLTATI INDIETRO!”.
Non lo seguire!
Sei già sulla tua strada.
Va avanti, continua a correre libero!
Infiamma le tenebre di luce.

Non-manifestazione

12 agosto 2010

Non vedo alcunchè
attraverso i sensi
fra i tenebrosi lidi
delle mie isole oscure.

Eppur vi giace, immanifesto,
un panorama sconfinato,
indefinito sussurare
fra le onde di un oceano.

E allora, nel buio, mi accade
di mirare una luce sì vasta
da render le tenebre
un unico fuoco pulsante.

Nessuno stupore.
Viva dentro me resta costante
la traccia di un eterno bagliore.

Nel chiarore lunare

9 agosto 2010

Ombre notturne
nel chiarore lunare,
richiamano, silenti,
il mio spirito di luce.

Chè dal sonno
di tenebrosi sospiri,
si desti il mio sangue,
e nel fuoco si trasfiguri.

Dietro un sordo rumore
si celano le vecchie angosce
mentre m’innalzo libero
attraverso le stelle.

(Caltanissetta 3 Agosto 2010)

Dolce dormire

16 luglio 2010

Una dissimulata, inconsapevole
solitudine ti accompagna.
Un semplice gesto che compi
cela un richiamo silenzioso.
Non oltrepasso il muto
confine della tua melodia.
Semplicemente mi lascio
vibrare sulle sue note.
Debole e incerto mi pare il mio sentir
ma null’altro vedo stanotte fuorchè
insieme a te, dolcemente, andare a dormir.


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